Una strada in salita…
Una notte ho fatto un sogno splendido e ve lo devo proprio raccontare.
Nel mio sogno vidi una strada lunga,
una strada che si snodava dalla terra e saliva su nell’aria,
fino a perdersi tra le nuvole, diretta in cielo.
Ma non era una strada comoda,
anzi era una strada piena di ostacoli,
cosparsa di chiodi arrugginiti,
pietre taglienti e appuntite, pezzi di vetro.
La gente camminava su quella strada a piedi scalzi.
I chiodi si conficcavano nella carne,
molti avevano i piedi sanguinanti.
Le persone però non desistevano:
volevano arrivare in cielo.
Ma ogni passo costava sofferenza e il cammino era lento e penoso.
Ma poi, nel mio sogno, vidi Gesù che avanzava.
Era anche lui a piedi scalzi.
Camminava lentamente, ma in modo risoluto.
E neppure una volta si ferì i piedi.
Gesù saliva e saliva.
Finalmente giunse al cielo e là si sedette su un grande trono dorato.
Guardava in giù, verso quelli che si sforzavano di salire.
Con lo sguardo e i gesti li incoraggiava.
Subito dopo di lui, avanzava Maria, la sua mamma.
Maria camminava ancora più veloce di Gesù.
Sapete perché?
Metteva i suoi piedi nelle impronte lasciate da Gesù.
Così arrivò presto accanto a suo Figlio,
che la fece sedere su una grande poltrona alla sua destra.
Anche Maria si mise a incoraggiare
quelli che stavano salendo e invitava
anche loro a camminare nelle orme lasciate da Gesù,
come aveva fatto lei.
Gli uomini più saggi facevano proprio così
e procedevano spediti verso il cielo.
Gli altri si lamentavano per le ferite,
si fermavano spesso,
qualche volta desistevano del tutto e se ne stavano
sul bordo della strada pieni di tristezza.
Vuoi andare verso Dio senza sbagliare?
Segui Maria…





