Dove vai?
C’era una volta un pesciolino d’oro,
che un bel giorno prese i suoi sette talenti e guizzò lontano, a cercare fortuna.
Non era arrivato tanto lontano,
che incontrò un anguilla, che gli disse:
“Pssst, ehilà, compare, dove te ne vai?”.
“Beh, non saprei proprio.
Me ne vado in cerca di fortuna, divertimento e felicità”,
rispose fieramente il pesciolino d’oro.
“Sei arrivato al momento giusto”, disse l’anguilla.
“Per soli quattro talenti ti puoi comprare
questa magnifica e velocissima pinna,
grazie alla quale viaggerai a velocità doppia
e così riuscirai a realizzare i tuoi sogni”.
“Oh, è un ottimo affare”, disse estasiato il pesciolino d’oro.
Pagò, prese la pinna e nuoto via più velocemente di prima.
Arrivò ben presto dalle parti di una grossa seppia, che lo chiamò.
“Ehilà, compare, dove te ne vai?”.
“Beh, non saprei proprio.
Sono partito in cerca di fortuna, divertimento e felicità”,
rispose il pesciolino d’oro.
“Potrei aiutarti , figliolo”, disse la seppia.
“Per un prezzo stracciato ti posso vendere questa elica,
così viaggerai ancora più in fretta
e così riuscirai a realizzare i tuoi sogni”.
Il pesciolino d’oro comprò l’elica con il denaro
che gli era rimasto e ripartì a velocità doppia.
Arrivò ben presto davanti a un grosso squalo, che lo salutò.
“Ehilà., compare, dove te ne vai?”.
“Beh, non saprei proprio.
Sono in cerca di fortuna, divertimento e felicità”,
rispose il pesciolino d’oro.
“L’hai trovata. Prendi questa comoda scorciatoia”,
disse lo squalo indicando la sua gola spalancata,
“così guadagnerai un sacco di tempo”.
“Oh, grazie mille!”,
esclamò il pesciolino d’oro e si infilò nelle fauci dello squalo,
dove venne comodamente digerito.
Così nella vita.
Chi non sa bene cosa vuole, finisce,
molto facilmente, dove non avrebbe voluto.

















