Un mondo fatto a scale?
Un bambino giocava a «fare il prete» insieme ad un coetaneo,
sulle scale della sua casa.
Tutto andò bene finché il suo piccolo amico,
stufo di fare solo il chierichetto,
salì su un gradino più alto e cominciò a predicare.
Il bambino naturalmente lo rimproverò bruscamente:
“Posso predicare soltanto io! Tu non puoi predicare!
Tocca a me! Rovini il gioco, sei cattivo!”.
Richiamata dagli strilli, intervenne la mamma
e spiegò al bambino che per dovere di ospitalità
doveva permettere all’altro di predicare.
A questo punto il bambino si imbronciò per un attimo,
poi illuminandosi salì sul gradino più alto e rispose:
“Va bene, lui può continuare a predicare, ma io farò Dio!”
Così di tante persone.
Convinte che il mondo sia fatto a scale,
trascorrono il loro tempo a sgomitare
sui gradini cercando di salire un po’ più in alto
rendendo la vita difficile a se stessi e agli altri…



