Come si fa a conservare un amico?
Giorgio, un ragazzo di tredici anni,
passeggiava sulla spiaggia insieme alla madre.
Ad un tratto le chiese:
“Mamma, come si fa a conservare un amico
quando finalmente si è riuscito a trovarlo?”.
La madre meditò qualche secondo,
poi si chinò e prese due manciate di sabbia.
Tenendo le palme rivolte verso l’alto, strinse forte una mano:
la sabbia le sfuggì tra le dita, e quanto più stringeva il pugno,
tanto più la sabbia sfuggiva.
Tenne invece ben aperta l’altra mano: la sabbia vi restò tutta.
Giorgio osservò stupito, poi esclamò: “Capisco”.
Nelle tue relazioni con gli altri,
non andare a cercare quello che ti conviene..
E come volete che gli uomini facciano a voi, così fate a loro.
(Vangelo di Luca 6,31)









