Perché non fai come l’ostrica?
Disse un’ostrica a una vicina:
“Ho veramente un gran dolore dentro di me.
È qualcosa di pesante e di tondo, e sono stremata”.
Rispose l’altra con orgoglioso compiacimento:
“Sia lode al cielo e al mare, io non ho dolori in me.
Sto bene e sono sana sia dentro che fuori!
Passava in quel momento un granchio e udì le due ostriche,
e disse a quella che stava bene ed era sana sia dentro che fuori:
“Sì, tu stai bene e sei sana;
ma il dolore che la tua vicina porta dentro di sé
è una perla di straordinaria bellezza!”.
Dovremmo imparare dall’ostrica.
Quando le entra dentro un granello di sabbia,
una pietruzza che la ferisce, non si mette a piangere,
non strepita, non si dispera.
Ma, giorno dopo giorno, trasforma il suo dolore
in una perla di straordinaria bellezza.
Perché non trasformare i dolori della nostra vita in
preziosissime perle di straordinaria bellezza?



