Chi suona il flauto?

Abbandonato in un campo giaceva da qualche tempo
un flauto che ormai nessuno più suonava,
finché un giorno un asino che passava di là vi soffiò forte
dentro facendogli produrre il suono più dolce della sua vita.
Incapaci di capire quel che era accaduto,
si separarono in fretta, vergognandosi della cosa migliore
che l’uno e l’altro avessero fatto durante la loro triste esistenza.


Quanti flauti abbandonati e quanti asini, in questa vita.
Molti fra noi rimangono ignoti a se stessi nascondendo chi sono, 
e chiedono amore ad altri sconosciuti che parimenti si nascondono.
Ma ecco, qualche volta, uno squarcio, una rivelazione, una scintilla…
Poi tutto finisce lì.
Perché manca il coraggio.
Ci vuole tanto coraggio per amare.
Ma ce ne vuole altrettanto per lasciarsi amare.


«Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra,
perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli.»

(Matteo 11,25)


«Non guardare la tua miseria: guarda il Mio potere che si serve di essa.
Basta che tu Mi lasci passare.»


(Gabrielle Bossis – Lui e Io – Diario intimo di una mistica del novecento)


«Dio non guarda la grandezza delle nostre opere, ma l’amore con cui si fanno.»
(Santa Teresa di Lisieux)