Ci vogliono 100 punti…

Una buona cristiana si presentò alla porta del Cielo.
 Era tutta intimorita.
San Pietro la ricevette cordialmente.
 Cercò di rassicurarla,
ma le disse serio:
«Per entrare in Paradiso, ci vogliono cento punti».
La brava donna cominciò a elencare:
«Sono stata fedele a mio marito per tutta la vita.
Ho educato cristianamente i miei figli;
non ci sono riuscita tanto, ma ho fatto tutto quel che ho potuto.
Sono stata catechista per ventidue anni.
Ho fatto volontariato per le Missioni e ho dato una mano alla Caritas.
Ho cercato sempre di sopportare le persone che mi stavano accanto,
 soprattutto il parroco e i miei vicini di casa … ».
Quando si fermò a tirare il fiato,
San Pietro le disse: «Due punti e mezzo».
Per la donna fu un pugno nello stomaco.
Allora riprovò: «E. .. Ah sì! Ho assistito i miei vecchi genitori.
Ho perdonato a mia sorella che mi faceva la guerra per via dell’eredità … E. .. Ecco!
Non ho mai saltato una Messa la domenica,
eccetto che per la nascita dei miei figli.
Ho anche partecipato a dei ritiri e alle conferenze quaresimali…
Ho recitato sempre le preghiere … E il rosario nel mese di maggio … ».
San Pietro le disse: «Siamo a tre punti».
La donna si demoralizzò.
Come poteva arrivare a cento punti?
Aveva detto l’essenziale e le riusciva difficile trovare ancora qualcosa.
Con le lacrime agli occhi e la voce tremante,
disse: “Se è così, posso contare solo sulla misericordia di Dio!…”
“Cento punti! Prego, si accomodi, la stavamo aspettando!” esclamò San Pietro…


Anche se avessi sulla coscienza tutti i peccati che si possono commettere,
andrei, col cuore spezzato dal pentimento, a gettarmi tra le braccia di Gesù,
poiché so quanto egli ami il figliol prodigo che ritorna a lui.
(Santa Teresa di Lisieux)