Come fai a saperlo?
Un noto professore ateo terminò la sua dotta conferenza in cui aveva
attaccato Gesù in tutti i modi con il classico: «Qualche domanda?».
Un ex notorio ubriacone, che si era convertito da poco, si alzò e cominciò
lentamente a sbucciare un’arancia.
«Allora?».
Quello continuò imperturbabile e cominciò a mangiare uno spicchio dopo l’altro.
Infine chiese al professore: «Era dolce o asprigna?».
«Come faccio a saperlo? Non l’ho mica assaggiata!».
«Così con Gesù. Come fai a parlarne in questo modo, se non lo hai mai incontrato?».
E’ il principio più importante dell’educazione:
nessuno guida un altro dove non è mai stato…
«Gustate e vedete com’è buono il Signore.».
Salmo 34, 9
«Molti parlano di Me, ma quanti pochi Mi parlano!
Mi studiano come si studierebbe una scienza esteriore,
ma non sono mai entrati nell’intimità del Mio Cuore per conoscermi davvero.»
(Gabrielle Bossis – Lui e Io – Diario intimo di una mistica del novecento)









