E se ti fanno del male?
Un maestro di spiritualità vide uno scorpione annegare e decise di tirarlo fuori dall’acqua.
Quando lo fece, lo scorpione lo punse.
Per l’effetto del dolore, il maestro lasciò l’animale che di nuovo cadde nell’acqua in procinto di annegare. Il maestro tentò di tirarlo fuori nuovamente e l’animale lo punse ancora.
Un giovane discepolo che era lì gli si avvicina e gli disse:
“Mi scusi maestro, ma perché continuate? Non capite che ogni volta che provate a tirarlo fuori dall’acqua vi punge?”
Il maestro rispose:
“La natura dello scorpione è di pungere e questo non cambierà la mia che è di aiutare.”
Allora, il maestro con l’aiuto di una foglia, tirò fuori lo scorpione dell’acqua e gli salvò la vita, poi rivolgendosi al suo giovane discepolo, continuò:
“Non cambiare la tua natura se qualcuno ti fa del male, prendi solo delle precauzioni.
Perché, gli uomini sono quasi sempre ingrati del beneficio che gli stai facendo.
Ma questo non è un motivo per smettere di fare del bene, di abbandonare l’amore che vive in te.
Gli uni perseguono la felicità, gli altri la creano.
Preoccupati più della tua coscienza che della tua reputazione.
Perché la tua coscienza è quello che sei mentre la tua reputazione è ciò che gli altri pensano di te.
Quando la vita ti presenta mille ragioni per piangere, mostrale che hai mille ragioni per sorridere.“
Non cambiare la tua natura se qualcuno ti fa del male,
prendi solo delle precauzioni…
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“Sii come una roccia in mezzo al mare:
le onde la colpiscono, ma non la smuovono.
Io sono la tua roccia.”
“Nessuno può farti del male se la tua anima riposa nel Mio Cuore.
Le parole degli uomini passano, il Mio amore resta.
Perché ti turbi per un soffio di vento?”
***
“Se ricevi un’offesa, non tenerla per te.
Dammela subito perché Io la trasformi in una grazia per chi ti ha ferito.
Così il male serve al bene.”
***
“Non lamentarti delle ingiustizie.
Se sapessi quanto sono preziose per la tua anima
quando le offri a Me con un sorriso…”
(Gabrielle Bossis – Lui e Io – Diario intimo di una mistica del novecento)


