In quale tasca hai messo l’amore?
Un giorno, un uomo, famoso per il suo scetticismo,
andò da un vecchio saggio e chiese:
“Vorrei tanto vedere il tuo Dio!”
“È impossibile!”, rispose il saggio.
“Impossibile? Allora, come posso affidare la mia vita a qualcuno che non posso vedere?”
“Siete sposato?” domandò il saggio.
“Sì, da quindici anni! Ma perchè me lo chiedete?”
“Se siete sposato da quindici anni,
allora mostratemi la tasca dove avete riposto l’amore per vostra moglie.
E lasciate che io lo pesi, per vedere se è grande”.
“Non siate sciocco!
Nessuno può conservare l’amore in una tasca!”,
rispose l’uomo, sorpreso dall’insolita richiesta.
“Il sole è soltanto una delle opere che Dio ha messo nell’universo,
eppure se lo fissate, non potete vederlo.
Tanto meno potete vedere l’amore,
ma sapete di essere capace di innamorarvi di una donna e di affidarle la vostra vita.
Non vi sembra evidente che esistono nella vita
alcune cose nelle quali confidiamo anche senza vederle?”
“Beati quelli che crederanno pur non avendo visto…”
(Vangelo di Giovanni 20,29)






















