Sai vivere quello che chiedi?

Un giorno, una giovane mamma condusse il figlioletto
da un anziano, famoso in tutta la città per la sua saggezza.
Giunti alla dimora del grande saggio, la donna domandò:
“Maestro, convinci il mio bambino a non mangiare più dolci che gli fanno male”.
“Abbi la bontà di tornare fra tre giorni” rispose il saggio.
Tre giorni dopo la mamma tornò con il bambino e il saggio disse al bambino:
“Non mangiare più dolci perché ti fanno male!”.
La donna domandò:
“Perché ci hai fatto aspettare tre giorni per dire soltanto questo?
Il vecchio saggio rispose:
“Perché tre giorni fa anch’io ero tra quelli che mangiava dolci!”.


Se tutti quelli che comandano, predicano,
 sbraitano, pretendono, consigliano, sollecitano,
decidessero di praticare quello che chiedono

agli altri questo mondo sarebbe un paradiso…


Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaia di voi, ipocriti, come sta scritto:
“Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me.
Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.
Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini»

(Vangelo di Marco 7, 6-8)