Sto qui finche vuoi…

Il ragazzo era seduto sul gradino, con le spalle chiuse come una porta socchiusa. L’educatore arrivò senza fretta e posò una sedia accanto alla sua, senza dire nulla. Non si sedette subito: lasciò che il ragazzo sentisse che c’era spazio per lui.
Dopo un momento, si accomodò piano, come si entra in una stanza buia senza spaventare. Il ragazzo non parlò, ma il respiro gli cambiò ritmo. “Non devi spiegarmi niente,” disse l’educatore con voce bassa.
“Sto qui finché vuoi.” Il ragazzo guardò avanti, come se quella frase gli avesse aperto un varco. “Va bene,” mormorò. “Rimani un po’.”
E in quel semplice stare, il peso cominciò a sciogliersi.


  “L’educazione è cosa del cuore.”
(S.Giovanni Bosco)


“Sii per loro un riflesso della mia bontà. Le anime,
specialmente quelle più giovani,
hanno bisogno di calore per aprirsi.
Non conquistare mai con l’autorità fine a se stessa,
ma con l’amore.”

***
“Prima di parlare a loro, parla di loro a Me.
Chiedimi di preparare i loro cuori a ricevere la tua parola,
e chiedimi di dare a te le parole giuste.”

***
“Ogni volta che ti occupi di loro, sappi che ti stai occupando di Me.
Accogli le loro fragilità e i loro entusiasmi come se accogliessi i miei.”

***
“Mostra loro che il mio servizio è gioia.
Non presentare una virtù triste. I giovani cercano la vita,
mostra loro che la vera Vita sono Io.”

(Gabrielle Bossis – Lui e Io – Diario intimo di una mistica del novecento)