Cosa c’è nella tua borraccia?
Il signore di un castello diede una gran festa,
a cui invitò tutti gli abitanti del villaggio.
Ma le cantine del nobiluomo, pur essendo generose,
non avrebbero potuto soddisfare la prevedibile
e robusta sete di una schiera così folta di invitati.
Il signore chiese un favore agli abitanti del villaggio:
“Metteremo al centro del cortile
dove si terrà il banchetto un capiente barile.
Ciascuno porti il vino che può e lo versi nel barile.
Tutti poi vi potranno attingere e ci sarà da bere per tutti”.
Un uomo del villaggio (che si credeva furbo),
prima di partire per il castello si procurò
una borraccia e la riempì d’acqua pensando:
“Un pò d’acqua nel barile passerà inosservata…
nessuno se ne accorgerà!”.
Arrivato alla festa, versò il contenuto della sua borraccia
nel barile comune e poi si sedette a tavola.
Quando i primi andarono ad attingere,
dallo spinotto del barile uscì solo acqua.
Tutti avevano pensato allo stesso modo.
Se siamo scontenti del nostro mondo,
è perché troppi portano solo acqua.
E’ vero, non tutto il bene che c’è da fare
a questo mondo devi farlo tu.
Ma il bene che devi fare tu,
non puoi pensare che lo facciano gli altri.
Riempi la tua borraccia di bene e versala
nel barile di questo mondo… il resto viene da sé!


