Cosa rende impossibile una guerra?

Una catena di montagne  ricche di ghiacciai e torrenti che le attraversavano
e le rendevano pressoché inespugnabili segnava il confine di due nazioni.
Erano due nazioni quasi gemelle, abitate da popolazioni
che si assomigliavano quasi in tutto e perciò erano in continua lite.
I due popoli si contrastavano con ferocia in tutti i campi,
da quello economico a quello diplomatico a quello sportivo.
Finché fra i due popoli confinanti divenne inevitabile la guerra.
I comandanti delle due armate inviarono agenti segreti
a informarsi sulle località dove fosse più facile un’irruzione in terra nemica.
I messaggeri fecero ritorno ed entrambi riferirono la stessa cosa:
«Esiste solo un punto sul confine fra le due regioni dove si possa riscontrare tale possibilità».
I generali, da una parte e dall’altra, sorrisero soddisfatti e puntarono il dito sulla carta geografica.
«E allora è lì che attaccheremo con le nostre colonne corazzate!».
Già pregustavano il rombo dei cingolati,
il fuoco delle artiglierie, la rapida vittoria, la gloria e le medaglie.
Da entrambe le parti, tuttavia, gli agenti segreti si mostravano a disagio.
«Proprio in quel posto, però, abita un piccolo contadino,
 laborioso, in una piccola casa, insieme alla moglie, molto graziosa.
Si amano e si dice che siano le persone più felici della terra; hanno un bambino.
Se noi dovessimo attraversare il loro podere ed accamparci nelle loro vicinanze,
certamente distruggeremmo la loro felicità».
Sulla faccia dei generali si spense il sorriso.
Tacquero sconcertati.
«Non si può fare questa guerra» dissero all’unisono,
da una parte e dall’altra del confine.
La guerra non fu dichiarata…


C’è un solo punto al mondo che rende impossibile ogni guerra,
violenza e aggressività.
È al centro del tuo cuore…