L’amore passa attraverso le persone…

Una madre disperata guardava il proprio figlio “Billy” di sei anni
che stava morendo di leucemia terminale in una camera dell’ospedale.
Anche se il suo cuore era angustiato e triste aveva ancora la forza della determinazione.
Come tutte le madri avrebbe desiderato vedere crescere suo figlio
mentre realizzava nella sua vita i suoi sogni.
Adesso tutto questo sembrava impossibile:
la leucemia non lo avrebbe permesso.
Con le lacrime agli occhi un giorno prese la mano del figlio e gli chiese:
“Billy, qualche volta hai mai pensato a quello che vorresti fare da grande, nella tua vita?”
 “Mamma, ho sempre desiderato diventare,
da grande, un vigile del fuoco, un pompiere.”
La mamma sorrise e gli disse:
“Caro figliolo, guardiamo se possiamo far diventare realtà questo tuo sogno…”
e quello stesso giorno si diresse verso la caserma dei pompieri della città.
Parlò con il capo Bob, un uomo con un grande cuore,
al quale fece presente il desiderio impossibile del figlio,
 chiedendogli se mai fosse stato possibile fargli
fare un giro per la città su un camion dei pompieri.
Il capo Bob rispose:
“Possiamo fare molto di più, signora: mercoledì mattina,
alle otto, lo nomineremo “Pompiere Onorario”,
così potrà venire in questa stazione a pranzo con noi, e se ci saranno chiamate,
potrà salire sul camion e fare il servizio come un vero pompiere.
Se lei mi da le sue misure gli procureremo anche una vera
divisa ed un cappello con tanto di stemma lucente.
Tre giorni dopo il capo Bob andò a prendere Billy,
gli mise la divisa da pompiere e lo condusse fuori dell’ospedale sul camion dei pompieri.
Billy si sentiva in cielo.
Ci furono due chiamate quel giorno e Billy vi partecipò con grande allegria
e si vide pure in televisione nel notiziario della sera.
Il suo sogno si era avverato.
Billy, toccato dall’amore, visse tre mesi in più di quelli diagnosticati dai medici.
Tuttavia, una notte peggiorò, ed i medici avvisarono la madre.
Ricordando poi quel giorno vissuto da Billy come pompiere,
avvisarono anche il capo Bob il quale, 
dopo cinque minuti arrivò all’ospedale con il camion dei pompieri a sirene spiegate.
Fece salire la scala fino al terzo piano, alla finestra della camera
dove Billy stava rendendo l’anima al suo creatore.
Sedici pompieri in divisa salirono per la scala e attraverso
la finestra entrarono nella cameretta,
lo abbracciarono tutti manifestandogli il loro amore.
Con un sospiro agonizzante Billy guardò il Bob e gli chiese:
 “Capo Bob, sono realmente un pompiere adesso?”
E il Capo con le lacrime agli occhi rispose: “Si…lo sei!”
A quelle parole Billy sorrise e chiuse gli occhi per l’ultima volta.


Gli esseri umani, soprattutto i bambini,
 hanno bisogno della conoscenza e dell’amore di Dio
che si manifesta attraverso persone concrete…