Perché non hai avuto paura?

Un saggio si imbarcò su una nave per recarsi dall’altra parte dei mare.
A metà della traversata si scatenò una tempesta di tale violenza
che le onde altissime scagliavano la nave in su e in giù come se fosse un fuscello.
Tutti avevano una paura tremenda, e chi pregava,
chi si rotolava gridando, chi gettava tutti i suoi beni in mare.
Solo il saggio rimaneva imperturbabile.
Quando la tempesta si calmò,
e a poco a poco il colore tornò sulle guancie dei naviganti,
alcuni di loro si rivolsero al saggio e gli chiesero:
“Ma come mai tu non hai avuto paura?
Non ti sei accorto che tra noi e la morte c’era soltanto una tavola di legno?”.
“Certo, ma nel corso della vita mi sono accorto che spesso c’è ancor meno!”.


Quanto ci separa dalla morte?  
Davvero è così sottile il confine tra la vita e la morte.
Negli ultimi mesi di vita, don Bosco camminava a fatica.
Chi lo vedeva attraversare i cortili spesso gli chiedeva: “Dove va, don Bosco?”.
La risposta era sempre la stessa: “In Paradiso!”.
Lo potremmo dire tutti, ad ogni passo della nostra vita:
“Sto arrivando, Signore!”