Sei onesto con te stesso?

Un giovane invitato al matrimonio di un amico
 fu incuriosito dal gran numero di persone che si recava 
a porgere gli auguri agli sposi e ai parenti degli sposi,
che in fila li ricevevano.
Aveva notato che ospiti e parenti degli sposi si scambiavano meccanicamente frasi rituali,
senza neppure ascoltarsi reciprocamente.
Perciò si mise in fila e, quando arrivò di fronte al primo parente,
disse con tono pacato e col sorriso sulle labbra: «Oggi è morta mia moglie».
La risposta fu: «Mille grazie, molto gentile».
Ripeté la stessa frase a un altro parente e gli fu risposto: «Molto gentile, grazie infinite».
Alla fine arrivò allo sposo, sempre ripetendo la stessa frase.
Questa volta la risposta fu: «Grazie. Adesso tocca a te vecchio mio!».


Spesso nella vita vediamo, capiamo e ascoltiamo solo ciò
che vogliamo vedere, capire e ascoltare…