Un corvo che voleva essere un’aquila

Lanciandosi in picchiata da un’alta roccia, 
un’aquila piombò su un agnello e se lo levò in alto.
Un corvo la vide, e roso dall’invidia volle imitarla, 
e si buttò anche lui su un agnello.
Però gli artigli gli s’imprigionarono nella lana,
 e pur sbattendo le ali disperatamente,
non riusciva a liberarsi e tanto meno ad alzarsi.
Il pastore, rendendosi conto dell’accaduto, corse e lo prese.
Tagliatogli le ali, a sera lo portò a casa per i figli.
I ragazzi gli chiesero che uccello fosse, e lui rispose:
“Per quanto ne so io, un corvo: 
però secondo ciò che lui vuole, un’aquila”.
Alla stessa maniera, la lotta con chi ci è superiore,
oltre a non produrre niente di buono, 
attrae lo scherno oltre alla disfatta.


E’ indispensabile conoscersi per essere coscienti
dei propri limiti ed imparare ad essere umili…