Chi segui tu?

Un potente sovrano viaggiava 
nel deserto seguito da una lunga carovana
che trasportava il suo favoloso 
tesoro d’oro e pietre preziose.
A metà del cammino, 
sfinito dall’infuocato riverbero della sabbia,
un cammello della carovana crollò boccheggiante e non si rialzò più.
Il forziere che trasportava rotolò per i fianchi della duna,
si sfasciò e sparse tutto il suo contenuto, perle e pietre preziose, nella sabbia.
Il principe non voleva rallentare la marcia,
anche perché non aveva altri forzieri e i cammelli erano già sovraccarichi.
Con un gesto tra il dispiaciuto e il generoso, invitò i suoi paggi
e i suoi scudieri a tenersi le pietre preziose 
che riuscivano a raccogliere e portare con sè.
Mentre i giovani si buttavano avidamente sul ricco 
bottino e frugavano affannosamente nella sabbia,
il principe continuò il suo viaggio nel deserto.
Si accorse però che qualcuno continuava a camminare dietro di lui.
Si voltò e vide che era uno dei suoi paggi, 
che lo seguiva ansimante e sudato.
“E tu” gli chiese il principe,
“non ti sei fermato a raccogliere niente?”.
Il giovane diede una risposta piena di dignità e di fierezza:
“No! Io seguo solo il mio Re!”


Con Cristo non ci sono inutili problemi.
Senza Cristo non ci sono soluzioni.


Non chi dice Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli,
ma chi fa la volontà del Padre mio che è nei cieli”
(Matteo 7:21)