Ma cosa c’entra?

Due amici di vecchia data, si erano ritrovati per una cena insieme.
Era tanto che non si vedevano e parlarono di tutto
Discussero fino a notte fonda anche sull’esistenza di Dio.
Alla fine, conclusero che Dio non esisteva.
Andarono a dormire…
Si fece giorno, uno dei due si svegliò, cercò l’amico in casa e non lo trovò.
Uscì a cercarlo in giardino e infatti era là,
che recitava diligentemente le preghiere del mattino.
Sorpreso, gli chiese: “Beh? Che stai facendo?”.
“Lo vedi da te: recito le preghiere del mattino…”
” Sono esterefatto!  Ne abbiamo discusso per buona parte della notte,
abbiamo concluso che Dio non esiste e tu,
 adesso, sei qui a recitare le preghiere del mattino?”.
L’altro rispose semplicemente:
“Scusa, ma cosa c’entra Dio con questo?”.


Chi  non sa pregare recita preghiere.
Satana sa che per rendere inutili le preghiere degli uomini
non deve far altro che incoraggiarli a ricordare
la natura pappagallesca delle preghiere dell’infanzia…


“Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano
 pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze,
per essere visti dagli uomini…
Tu, invece, quando preghi, entra nella tua camera e,
 chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto;
e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà”.
(Vangelo di Matteo 6,2-6).