Non piangere…
Durante l’ultima spietata guerra, l’aeroporto di Kiev e le zone limitrofe
si trasformarono in un ammasso di macerie.
Tra i lastroni di cemento e le lamiere si udì qualcuno che piangeva.
Andarono a vedere. In mezzo ai rottami di un hangar
era rimasta in piedi una specie di piccola baracca.
Dentro c’era effettivamente qualcuno che singhiozzava.
Aprirono la porta.
Dentro quella baracca sgangherata c’era Dio.
Era lui che piangeva.
Nessuno osava far niente.
Solo un bambino si avvicinò a Dio.
Lo prese per mano e gli disse:
“Non piangere. Io sono dalla tua parte”.
“Se non vi convertirete e non diventerete come i bambini,
non entrerete nel regno dei cieli. Perciò chiunque diventerà piccolo
come questo bambino sarà il più grande nel regno dei cieli”
(Mt 18, 2-4)























